Per pescare nella Valle dei Laghi è necessario essere muniti di licenza di pesca valida e pagare un permesso giornaliero dell’ Associazione Pescatori Basso Sarca. www.apbs.it/
La valle dei Laghi appunto prende il nome dai molti laghi che la costellano:
- Lago di S. Massenza e Toblino ideali per la pesca alla trota e al coregone. - Il Lago di Terlago è un ambiente eutrofico, poco profondo, ricco di vegetazione sommersa e ricchissimo di pesce. Pur essendo un po’ lago e un po’ stagno, con vegetazione che occupa durante l’estate gran parte della superficie è certamente l’ecosistema lacustre più produttivo del Trentino. E per questo è anche uno dei più pescosi, essendo ben noto soprattutto per la pesca del Luccio, della Carpa, della Tinca, dell’Anguilla e di molte specie di pesce bianco.
- I laghi di Lamar sono vere perle azzurre incastonate nei boschi di faggio e abete alle pendici della Paganella. Qui le acque sono più limpide e profonde e la pesca è più difficile, ma può dare grandi soddisfazioni (grossi lucci, carpe, tinche, anguille, pesci persici, oltre ad alborelle, scardole, triotti, cavedani etc.)
- Il Lago Santo Dista circa 150 m dal vicino Lago di Lamar, con il quale in passato formava un unico bacino, diviso successivamente ad opera di due conoidi torrentizi. Presenta un aspetto meno alpestre del primo, con forma allungata, sponde verdeggianti e boscose, generalmente a dolce declivo. Lago di Cavedine collegato a Toblino e S.Massenza dal fiume Rimone dove è consentita la pesca ai salmonidi.
Sono a disposizione poi una serie di laghetti per la pesca sportiva della trota:
- Laghetto Pesca sportiva Lagostela Covelo di Terlago
- Laghetto Pesca Sportiva Vecchio Mulino di Vezzano
- Laghetto pesca sportiva Bagattol vicino a Drò