Monte Gazza Molveno - HOTEL VEZZANO

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Descrizione

Monte Gazza - Lago di Molveno | Variante 
Difficoltà: difficile
Lunghezza:34,4 km
Salita:1334 m
Discesa:1972 m
Durata:4:00 h
Punto più basso: 746 m
Punto più alto: 1760 m

Punto di partenza Ranzo (746m) |  Punto di arrivo  Ranzo (746m)

Breve descrizione
Il monte Gazza è un vero e proprio balcone sul versante Orientale delle Dolomiti di Brenta, e quindi se avrete la fortuna di percorrere questo itinerario in una giornata tersa sicuramente il ricordo di questi meravigliosi panorami rimarrà indelebile nella memoria. Splendido anche il panorama iniziale sulla Valle dei Laghi e il passaggio che si gode sul Lago di Molveno.
Il percorso presenta la difficile salita che conduce sull’altipiano del Gazza, con tratti molto ripidi e tecnici. Il lungo traverso in direzione del Passo San Giovanni è tecnico e su terreno accidentato. La discesa verso il Lago di Molveno si svolge in parte su sentiero impegnativo; alcuni settori si percorrono a piedi. Qui si raccomanda la massima attenzione.

Descrizione
1.       Dal parcheggio si segue la strada per Margone, il cui bivio è circa 3km prima del paese di Ranzo. Lungo questa caratteristica strada pianeggiante si hanno bellissimi scorci verso la Valle dei Laghi.
2.       Si imbocca quindi la salita per Margone che sale con buona pendenza (FOTO 1). Arrivati al paese di Margone, un attimo prima del bivio per il Monte Gazza, troverete sulla dx una fontana (prendete acqua in abbondanza, vi servirà!).
3.       A Margone (945m) individuate un bivio sulla dx con indicazioni Monte Gazza: seguitelo. La strada sale inizialmente in direzione N-E, per poi proseguire a tornanti sempre su fondo asfaltato. Le pendenze sono veramente notevoli, sempre superiori al 10%. Questa strada normalmente è interdetta al traffico delle auto.
4.       Verso quota 1480m la strada asfaltata finisce e si giunge sul crinale del Monte Gazza. Qui avrete un primo assaggio del grandioso spettacolo che vi aspetta.
5.       Proseguite sulla carrareccia con fondo grigliato seguendo il crinale in direzione N-E. Ora la pendenza è davvero molto elevata e non è escluso qualche tratto a piedi fino a quota 1630m. Solo circa a quota 1540m, oltrepassando Malga di Gazza, potrete respirare un attimo.
6.       Giunti quindi a quota 1630m il percorso diventa più facile e super panoramico (FOTO 2, 4). Lo sguardo sarà necessariamente rivolto verso il Brenta davvero magnifico. Continuate sull’evidente stradina trattorabile che taglia il versante Occidentale del Monte Gazza in direzione N (FOTO 3).
7.       Poco dopo il valico troverete una stradina che scende a sx: ignoratela e tenete la dx per continuare in leggera salita.
8.       La trattorabile continua sempre in direzione N e, con alcuni saliscendi, sale leggermente fino a quota 1760m, dove in corrispondenza di una svolta a dx inizia a scendere trasformandosi in una stretta mulattiera molto accidentata (indicata anche con tabella del sentiero 602); attenzione il cambio di ritmo è notevole.
9.       Si scende fino al Passo di San Giovanni (1675m) dove troverete una specie di “totem” con segnaletica SAT (FOTO 5).
10.   Continuate ora in leggera discesa seguendo una stradina bollata “sentiero 643” in direzione di Molveno-Andalo.
11.   A quota 1590m, nei pressi della “Malga di Ciago”, seguite il sentiero SAT 643 che abbandona la stradina e si butta a sx ripido nel bosco. Attenzione perché ora la discesa diventa davvero impegnativa, a tratti freeride. Alcuni alberi caduti e passaggi esposti obbligano spesso a passare con la bici a mano e spezzano il ritmo. Avrete comunque modo di trovare qualche bel passaggio.
12.   A quota 1340m si incrocia una stradina sterrata, che si segue girando a dx in leggera salita.
13.   Seguite brevemente la stradina fino a incrociare, sulla sx, il sentiero 605. Si va a sx e si seguono le indicazioni del sentiero 605. La discesa continua con tratti impegnativi anche molto ripidi e divertenti.
14.   A quota 1080m si incrocia una stradina sterrata che si segue in discesa. Ora diventa tutto molto più facile. Si raggiunge un bivio a quota 930m dove si va dx per un breve tratto impegnativo.
15.   Giunti sul Lago di Molveno si va a dx sull’asfalto e appena passato il ponte prendete sulla sx e costeggiate il lago prima su uno stretto sentierino poi su ampia spiaggia di ghiaia. Davvero suggestivo il passaggio sul lago, non perdetevelo (FOTO 6).
16.   Finita l’ampia spiaggia, dovrete passare su un ponticello pedonale, spesso molto affollato (attenzione). Proseguite ancora lungo il lago per circa 150m ma non lasciatevi ammaliare da un altro tratto di spiaggia che prosegue davanti a voi.
17.   Andate invece verso dx fino a incrociare la strada principale che prenderete a sx.
18.   Proseguite per circa 200m sulla strada fino a incrociare una stradina che prosegue costeggiando il lago. Continuate su questa stradina sterrata (con indicazioni Nembia – Deggia) e, dopo una ripida salita, arriverete nei pressi dei Fortini di Napoleone (FOTO 7).
19.   Proseguite in discesa sempre in direzione Sud e costeggiate il lago di Molveno (FOTO 8) fino a che questo non finisce e la strada diventa piuttosto ampia e asfaltata. Trovate ora un bivio dove si va a sx (si può andare anche a dx; le stradine si ricongiungono) in lieve discesa. Passando dal suggestivo lago di Nembia (FOTO 9) si raggiunge l’omonima località (Garnì – Rifugio Nembia).
20.   Seguite ora la strada principale (in direzione sud – verso S. Lorenzo in Banale) per circa 100m e poi girate a sx in piano. Dopo circa 100m si gira nuovamente a sx in lieve salita (direzione Est).
21.   Avanti ancora 800m e al bivio andate a dx. Si segue per un lungo tratto questa stradina forestale che, con vari saliscendi, attraversa in direzione di Ranzo.
22.   Dopo un tratto di salita si giunge alla diramazione di Bael dove si scende a dx sulla forestale in direzione di Ranzo. La strada offre un grandissimo panorama sulla Forra del Limarò e sulle Giudicarie Esteriori (FOTO 10).
23.   Arriviamo quindi a Ranzo e alla conclusione del giro. Se abbiamo lasciato l’auto lungo la strada per Vezzano proseguiremo sulla strada principale fino al parcheggio.


Lunghezza 34,4 km
Attrezzatura : Utile maglia a maniche lunghe/antivento gore-tex; consigliata MTB full suspended.
Consigli per la sicurezza : Il lungo traverso in direzione del Passo San Giovanni è tecnico e su terreno accidentato. La discesa verso il Lago di Molveno si svolge in parte su sentiero impegnativo; alcuni settori si percorrono a piedi. Qui si raccomanda la massima attenzione.
Il tratto fra il Passo di San Giovanni e il lago di Molveno non è di immediata individuazione: per non sbagliare tragitto si consiglia l’utilizzo del GPS con la traccia qui scaricabile.

Come arrivare : SS45bis della Valle del Sarca. A Vezzano si prende per Ranzo. La stradina molto stretta s’inerpica sul versante della montagna in direzione Sud. Passato il bivio per Margone potete iniziare a pensare di parcheggiare. Lungo la strada che continua per Ranzo vi sono alcune piazzole molto panoramiche. Se non trovate parcheggio in queste piazzole continuate fino a Ranzo.

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